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DDoS

Che cosa significa DDoS?

Quando gli attacchi informatici sono effettuati da computer distribuiti, sono chiamati attacchi DDoS. L’abbreviazione DoS è usata nell’informatica per Denial of Service. Per servizio si intende di solito la connessione a internet, in rari casi una connessione all’interno della rete aziendale. Cosa provoca la rottura di una tale connessione? La causa statisticamente più frequente è il sovraccarico della linea così come il sabotaggio e altre azioni dietro le quali c’è energia criminale.

I temuti attacchi di DDoS

Server, stampanti, router e reti sicuri e sempre disponibili sono tra le risorse più importanti delle aziende. Se il funzionamento dei dispositivi informatici si ferma, le banche dati, Applikations e i dati aziendali non sono più accessibili. Questo è esattamente ciò che gli hacker vogliono ottenere con DDoS (distributed denial of service attack). Inondano i servizi e le porte della vittima con un’immensa quantità di pacchetti di dati fino a quando la sua infrastruttura crolla a causa del sovraccarico. Le motivazioni dei criminali informatici sono, per esempio:

  • Azioni di protesta (sempre più frequenti)
  • Per conto dei governi (destabilizzazione delle organizzazioni)
  • Disturbo volontario (prova delle proprie capacità, divertimento per il brivido)

I firewall moderni rilevano l’assalto in anticipo. Le comuni contromisure preventive sono password forti sui server, aggiornamenti regolari del firmware e spegnimento dei servizi informatici che non sono necessari. A causa della rapida crescita dell’Internet of Things, gli attacchi DDoS stanno aumentando anche in questo settore. Nei paesi europei, gli attacchi DDoS sono punibili come sabotaggio informatico, come atti preparatori a tali reati o come uso improprio di programmi informatici.

Ulteriori informazioni sull’argomento DDoS possono essere trovate qui:
https://de.wikipedia.org/wiki/Denial_of_Service


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